Reverso – Jaeger LeCoultre

Reverso – Jaeger LeCoultre

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Born in 1931 upon request of a group of polo players in India, who wanted to protect the fragile watch glass during their tournaments, the Reverso is the brightest star of Jaeger LeCoultre, historic company founded in 1833. The name in Latin means “I turn” and its patent read: “a watch able to slip into the slot and to turn itself on completely“.  A model with a mechanical movement that has faced and overcome difficult periods such as the poverty after the Second World War and the advent of quartz movements during the Seventies. At that time, it was Italy to seek continuity of Reverso collection, very appreciated by the fans in our Country. The Jaeger LeCoultre is still one of the few existing major Manufactures and in the Reverso we can find many high-level features like the tourbillon and perpetual calendar. In 1994 the Reverso Duetto was born, showing the local time by a side and that of the second time zone on the other. Over the years many are the features that will characterize this model as the power-reserve indicator, the sun-moon indication and the sky map. 2006 was an important year for the Company and the Reverso: in fact at the Geneva Show were presented the Eclipse model, a watch with a special mechanism that reveals and conceals the preciousness of the dial, and Tryptique, a three-dial clock where we find a tourbillon, a zodiacal calendar, time equation, sunrise and sunset time on both sides and the perpetual calendar inserted in the frame. A true masterpiece of craftsmanship. In the same year also the Reverso Squadra makes his entrance. 2008 is instead starring the Reverso Tourbillon Gyro-2, a model produced in only 75 copies and that, as the name suggests, has the tourbillon rotating. There are numerous limited editions dedicated to the Reverso, a watch that has become an Art Deco emblem and which in 2011 celebrated its 80 years of history. A success that seems unstoppable.

Nato nel 1931 su richiesta di un gruppo di giocatori di polo in India che volevano proteggere il fragile vetro dell’orologio durante i loro tornei , il Reverso (fig.1) è la stella più luminosa della Jaeger LeCoultre, storica maison fondata nel 1833.
Il nome in Latino significa ” mi volto ” ed il suo brevetto recitava : “un orologio in grado di scivolare nel suo alloggiamento e di girarsi su sé stesso completamente”.
Un modello con movimento meccanico che ha affrontato e superato periodi difficili come la povertà successiva alla Seconda Guerra Mondiale e l’avvento dei movimenti al quarzo degli anni Settanta. In quel tempo, fu proprio l’Italia a chiedere la continuità della collezione Reverso, molto apprezzata tra gli appassionati del nostro paese.
La Jaeger LeCoultre è tuttora una delle poche grandi Manifatture esistenti e nel Reverso troviamo molte complicazioni di alto livello come tourbillon e calendario perpetuo.
Nel 1994 nasce il Reverso Duetto (fig. 2) , che mostra da un lato l’ora locale e dall’altro quella del secondo fuso orario. Col passare degli anni molte saranno le complicazioni che caratterizzeranno questo modello come l’indicatore della riserva di carica , indicazione sole-luna e mappa del cielo.
Nel 2006 è stato un anno molto importante per la Maison e per il Reverso: vennero infatti presentati al Salone di Ginevra il modello Eclipse (fig. 3), un orologio con un particolare meccanismo che svela e nasconde le preziosità del quadrante , e il Tryptique (fig. 4) , orologio dai tre quadranti dove troviamo un tourbillon, un calendario zodiacale, l’equazione del tempo, l’ora dell’alba e del tramonto sulle due facce e il calendario perpetuo inserito nel telaio dell’orologio. Un vero capolavoro di manifattura.
Nello stesso anno fa la sua entrata anche il Reverso Squadra.
Il 2008 è invece protagonista il Reverso Gyro-Tourbillon 2, un modello prodotto in soli 75 esemplari e che , come suggerisce il nome, ha il tourbillon ruotante.
Sono numerosissime le edizioni limitate della Maison dedicate al Reverso , un orologio che è entrato di diritto nel mondo dell’orologeria diventando emblema dell’Art Decò e che nel 2011 ha festeggiato i suoi primi 80 anni di storia. Un successo che sembra non volersi arrestare.

Fig.1reverso  Fig. 2 reverso
Fig. 3reverso
Fig. 4
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